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News

Pasqua 2024

Programma Settimana Santa

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Solenni Quarantore

Dal 20 al 23 Marzo

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Anniversario Padre Giorgio

Solenne celebrazione eucaristica del 25º anniversario di ordinazione sacerdotale di Padre Giorgio Tassone. Presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Mauro Gambetti OFMCONV vicario generale di sua Santità il Papa Francesco per la Città del Vaticano e concelebrata dal nostro vescovo di Oppido Mamertina- Palmi Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Alberti e da numerosi confratelli sacerdoti.

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Vangelo del Giorno

Dal vangelo secondo Luca (10,21-24)

SPUNTI DI RIFLESSIONE
Gesù benedice, ringrazia il Padre perché ha svelato "queste cose" nascoste ai sapienti, ai piccoli, agli "infanti". La parola indica i bambini non ancora in grado di parlare. In Israele la conoscenza della Parola è via alla salvezza e la sua ignoranza è peccato. Ora la Parola eterna di Dio è il Figlio, uguale al Padre che dice "Abbà", il primo suono che i bambini balbettano con insistenza. Per questo a loro è riservata la Parola che salva.
Come bambini
Il bimbo è nulla da sé. La sua vita è bisogno, e lui stesso è ciò che gli altri ne fanno. Rappresenta la verità dell'uomo come creatura: egli non si appartiene, è costitutivamente "figlio di". Il suo limite naturale è il suo bisogno del padre, in cui incontra colui da cui e per cui è. Il bimbo è uno che riceve. Gesù dice che bisogna "diventare" bambini per entrare nel Regno. Dobbiamo diventare ciò che siamo e che abbiamo dimenticato di essere: "Signore tu sei nostro padre: noi siamo argilla dalle tue mani" (Is 64,7). Il piccolo dicendo Abbà esprime la propria verità davanti a Dio e la verità di Dio nei suoi confronti.

LA PAROLA PER ME OGGI
Solo chi sa farsi piccolo come un bambino può entrare in un rapporto nuovo con Dio che è il nostro "Papà". Mettiamo da parte le nostre resistenze, oggi, e cominciamo a dialogare in fiducia e semplicità con questo Padre, che non chiede che di farsi conoscere da noi.

Gesù e i bambini